Titolo Proprio: Cyanon di Belon (Cyanus Bellonij)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.285
Collocazione: p. 858
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 8,6 x 12,5
Tag: uccello , turchino , Aristotele , Plinio

Descrizione:

Aldrovandi spiega che questa illustrazione, collocata alla conclusione del volume, avrebbe dovuto in realtà comparire nel libro XVI, capitolo VIII, dedicato a un uccello congenere del passero solitario.
Nella xilografia l'animale è raffigurato sul prato, con le ali chiuse, accanto a una piccola pianta che non viene identificata nel testo. Aldrovandi riporta la descrizione di Belon, secondo il quale questo uccello corrispondeva al "Cyanon" di Aristotele, ricordato come "Turchino" da Plinio il Vecchio, denominazione dovuta al suo caratteristico colore azzurro.
Nell'illustrazione, tuttavia, il piumaggio appare grigio, verosimilmente in conseguenza dell'alterazione dei pigmenti dovuta al trascorrere del tempo. Tra le sue peculiarità vi erano le dimensioni, simili a quelle del merlo, e l'abitudine di vivere tra le rupi delle alte montagne; per questo motivo era talvolta confuso con il merlo sassatile. Se allevato in gabbia, riusciva a produrre un canto considerato più dolce di quello del merlo.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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